venerdì 30 ottobre 2015

Monster Sisters: Zombie

Si fa buio, le campane suonano e l'aria si fa gelida, quando a un tratto qualcosa si muove nell'ombra. Più di qualcosa... sono tre! Tre esseri spaventosi. Non saprei dire cosa vogliono ma preferisco starne alla larga. Ecco, mi limiterò ad osservarli da lontano. Uno dei tre fluttua e sembra aver passato dei giorni migliori di questo. L'altro, non ha un bell'aspetto ma in gioventù sembra essersi divertito molto. Ed il terzo... fiuta l'aria. Ha fame. Sono tre e sono le Monster Sisters.

In collaborazione con Shee Grace e Cosmetic Mind ci siamo divertite ad interpretare e modificare ad oltranza tre look horror per eccellenza: il fantasma, lo zombie ed il mannaro.


Zombie s.ingl. (pl. zombies); in it. s.m. inv. (o pl. orig.), anche adatt. zombi [zóm-bi] Cadavere di persona rianimato secondo particolari rituali magici.

Adoro gli zombie, non è un segreto. E più sanguinano e sono marci, più ne rimango affascinata e li trovo perfetti per un look a tema, specie in questo periodo. Ma, ahimè, Halloween è un giorno che amo/odio: amo per l'atmosfera che si respira, il buio, la paura, l'orrore; odio perchè sono totalmente impedita nel realizzare look da brivido! Questo è appena il secondo risultato ottenuto dopo una sperimentazione, dunque siate clementi ^^"

Per realizzarlo ho fatto la mia base col mio solito fondotinta per uniformare e togliere i rossori; poi, con latex liquido e carta igenica, sono andata a "deformare la mia pelle". Una volta asciutto, ho ripassato il fondotinta per coprire e per fissare ho utilizzato Coco dalla palette Elegantissimi di NeveCosmetics.
Sugli occhi ho uno smokey eyes molto drammatico giocato sul nero e rosso, mascara, rima interna colorata con una matita rossa per labbra. Con Mimes (Nabla) e un ombretto nero sono andata a sporcare tutto il viso, specie sulla pelle decomposta e ai lati delle labbra, mettendo in risalto questa pelle "marcia". Le labbra le ho schiarite mettendo burrocacao e passando un velo di Coco, sporcate infine con un ombretto nero solo al centro. Da un lato di esse ho disegnato dei denti che si allungno fin sotto lo zigomo.
Il latex liquido è stato utilizzato anche sulla fronte per creare ferite, una volta asciutto, sporcato come il resto del viso ed infine ho applicato il sangue finto. L'ho lasciato colare dagli occhi, dalle ferite e dal naso.

Prodotti usati:
L'oreal - Nude Magique Eau de Teint
Neve Cosmetics - Coco
Latex liquido
Carta igenica
Sangue finto
Nabla - Mimesis
Sleek Cosmetics - Black Pearl; Ariel (Lagoon)
Kiko - Smart Lip Pencil 307
NYX - Jumbo Eye Pencil Milk
Essence - Matita Jumbo occhi

Spero possa piacervi questa mia interpretazione. Mi sono divertita un mondo a farla e vi consiglio di passare da Grace e Sue per vedere i loro fantastici look!

Baciotti, e buon Halloween a tutti!

giovedì 29 ottobre 2015

A flash review: Miss Pupa Velvet Mat 403

Buonsalve donzelle!
Oggi torno con una flash review su un rossetto che ho amato tanto lo scorso autunno, così tanto che mi ha portato praticamente a mettere solo quello (alternato a Diva di Mac) e da consumarne una metà; il prodotto in questione fa parte della collezione Miss Pupa Velvet Mat, colorazione 403: un bel rosso cupo, con una punta di marrone ma ben bilanciato perchè contiene anche una punta di prugna, a mio avviso.
Il packaging è molto essenziale: cilinidrico, leggermente più stretto alle punte, color argento lucido con le scritte in rosso. Contiene 3,3 ml per una durata di 24 mesi dall'apertura. La scatola esterna è la classica dei rossetti pupa, rossa con scritte nere alternate ad altre argentee.
La punta è diversa da ogni altro rossetto in mio possesso, difatti essa è(-ra) a goccia, cosa che ho trovato estramente utile per me dato che mi permetteva di essere molto precisa. Purtroppo non ve la mostro dato che, avendola consumata, non si vede più, ma basta cercare un attimo in rete per rendersi conto di ciò che dico.
Di seguito lo swatch sulle mie labbra:


E' un colore jolly e molto utilizzato per questa stagione, non a caso è stato il mio preferito per molto tempo.
E' cremoso alla stesura, morbido e confortevole ma dalla finitura mat. Per circa 4 ore non vi seccherà le labbra, dopo dovreste ripassarlo per arginare questo problema.
Non sbava nè entra nel contorno delle labbra, dunque non necessita di matita trasparente.
Ai pasti non resiste ma, per chi mi segue da un po', sa che non ci sono rossetti che tengano quando mangio (tranne alcuni di cui vi parlerò spero presto); agli spuntini/aperitivi reagisce decisamente meglio; rimane perfetto se si beve o si parla soltanto.
A volte (dipende da ciò che fate) svanisce in maniera molto leggera lasciando un velo di colore sulle labbra, mentre altre, di solito dopo pranzo/cena, data la sua texture che tende ad aggrapparsi alle labbra, lascerà solo l'antiestetico contorno sparendo nel mezzo.
Veniamo a qualche comparazione:


Non c'è nulla di veramente simile a ciò che ho già in casa: Domina è molto più prugna e scuro; Diva è più marrone e caldo; lo 051 degli I'm Mat di Pupa l'ho inserito perchè di questa collezione è il più scuro, ma messo in confronto a questi risulta decisamente rosso e quasi "stona" in questo orgasmo di scuri; Cherry Bomb è molto simile a Diva dunque presenta le stesse caratteristiche di colorazione, anche se più bilanciato di quest'ultimo. Il 403 dei Miss Pupa Velvet Mat risulta davvero ben bilanciato ed è perfetto per chi ha un sottotono neutro/neutro freddo e non vuole rinunciare questa tipologia di colori, famosa in stagione.

Spero che questa review sia stata utile ^_^

A presto!

sabato 17 ottobre 2015

Doctor Who Series: Rose Tyler (aka Billie Piper) inspired make up

Non sono mai stata una grande appassionata di telefilm e serie TV e quelle poche che mi appassionavano e destavano in me interesse risultavano così underground e di scarsa "qualità" (anche se ben realizzati) per la massa e dunque venivano cancellate dopo la prima stagione.
Sì, sono stata un po' sfigatella con i telefilm.
Una "mainstream" che ha letteralmente accalappiato la mia attenzione è la serie britannica "Doctor Who", che seguo da realtivamente poco tempo ma che mi ha già fatto diventare una fan patita e accanita della serie, così ho deciso di aprire questa rubrica ispirata maggiormente alle numerose companion del dottore che ha al suo fianco durante i viaggi nel tempo e non potevo non partire se non con quella che più mi ha affascinata e a cui sono molto legata: Rose Tyler.

Immagine presa da Google.

Rose è una delle companion ritenute inutili dai più, ma che per me presenta un carattere davvero speciale ed unico: sfacciata, tosta, sensibile quando c'è da esserlo e a tratti coraggiosa, intuitiva, simpatica, solare... insomma, giusta e dalle ottime qualità per me. Tra l'altro, io la trovo davvero una ragazza bellissima (e il fatto che se avesse fatto coppia con 10th sarebbe stata più che perfetta, ma questa è un'altra storia).
Il suo trucco è molto semplice: mascara in grandi quantità e matita nera all'interno dell'occhio; blush e terra e un MLBB sulle labbra a volte rosato, a volte pescato. Spesso la piega non è nemmeno definita.
Il Make Up a cui mi sono voluta ispirare è questo:

Immagine presa da Google.

Immagine presa da Google.

Giocato su toni caldi e aranciati e sguardo intenso, condito da abbondante mascara (qualsiasi immagine ricercherete di lei, avrete in primo piano queste ciglia assurde, voluminose, lunghe e a volte piene di grumetti XD)
Dopo il primer, passaggio obbligatorio per una palpebra oleosa come la mia, ho definito la piega con un marroncino medio (Matt Gallagher di TheBalm) facendo questa sfumatura indirizzata verso le tempie; l'ho ripassata con Peach Velvet ma, dato il risultato deludente, l'ho intensificato con Petra e Gipsy (di Mulac) per dare un tocco più aranciato al tutto.
Sulla palpebra mobile ho applicato un color panna lievemente satinato.
Ho scurito la piega con un marrone freddo (Matt Ramirez) e successivamente ho delineato l'occhio con una matita nera morbida sfumandola sia sulla palpebra, all'attaccatura delle ciglia, che in basso nella rima inferiore, in questo caso con Peach Velvet. All'interno di essa, ho applicato la mia matita nera preferita, la Bombay Black ed ho esagerato con enormi dosi di mascara: Maximum Volume + Maximum Definition entrambi di Essence.
Per il viso, prima del fondotinta, ho applicato un primer opacizzante, dato che lei sembra avere questa pelle perfettamente mat in ogni puntata ed ho esagerato anche col blush: POP POP Don't You Want Me? (Balm Jovi). Ho realizzato anche un contouring con una terra fredda scaldando l'incarnato con una più calda e aranciata.
Sulle labbra ho fatto un mix che non si avvicina nemmeno lontanamente a quello indossato in foto: ho difatti mischiato 3 rossetti essence (un corallo, un nude rosato ed un marroncino) finendo poi per schiarire il tutto con Mou di Mulac e renderlo più "naturale" ma con una punta di corallo. Tutti i rossetti sono stati tamponati per avere un effetto opaco.



Oplallà! Il mio faccione è tornato! Vi chiedo scuDO e prometto che non accadrà più.



Tutto sommato, questo look è ottimo anche per il giorno in quanto non presenta caratteristiche troppo forti o marcate ed è abbinabile anche a rossetti più strong (non eccedete col blush come ho fatto io, ovviamente).

Vi piace il trucco? Ditemi che piace anche a voi il Doctor Who (e ditemi anche per quale attore avete una crush pazzesca XD).

Ciau!

lunedì 12 ottobre 2015

PaciugoPedia 3.0 #1

Macccciao pupine!
Questo post è davvero speciale per me, perchè è finalmente tornata la PaciugoPedia! Idea bellissima ideata da BeautyBats e vi invito a partecipare... più siamo, meglio è! Adoro reinterpretare make up e prenderne ispirazione, e i suoi album non deludono mai: colori, giochi di sfumature, line grafiche... insomma, ce n'è per tutti i gusti! Qui potete trovare il regolamento e i trucchi scelti per questa terza edizione :)
Ovviamente non potevo mancare!
Il trucco del mese è di Ilovemyaddiction (che potete trovare qui), giocato sui toni del verde, viola e oro; mi è piaciuto tantissimo e mi sono davvero divertita e rilassata nel ricrearlo!
Questa è la mia interpretazione:



Ho usato principalmente la palette Lagoon di Sleek!
Dopo aver steso il primer, ho applicato un colore di transizione sulla piega (Fossil di Nabla) poi sono partita subito con un bel verde smeraldo acceso (Emerald) fermandomi circa a metà palpebra e portando il colore anche sopra la piega. Nella prima parte e nell'angolo interno ho applicato dapprima Sand Dollar, un giallo-oro carico, poi dalla BalmJovi ci ho picchiettato su Bling Bling (aka Mary Lou-Manizer) e Iron Maid-in e l'ho sfumato col verde. Come colore di transizione tra il verde e l'oro, ho sfumato leggermente Aurum di Nabla per dare quel riflesso in più che, a parer mio, ci stava bene (in foto non si coglie ma tenete presente che era pomeriggio inoltrato quando le ho fatte e poi non ho ancora imparato a fotografare make up XD). Con un pennellino a lingua di gatto dalla punta molto fine, all'angolo esterno, ho disegnato una V col nero presente nella palette (Black Pearl) sfumandolo verso l'alto. Con un pennello da sfumatura ampio, ho ripreso il verde portandolo sopra il nero e unendolo con i colori illuminanti.
Come riga di eyeliner ho utilizzato Urban bagnato dalla Electric della UD grazie ad un pennellino angolato, ed ho fatto lo stesso sotto, creando un gradiente assieme a Black Pearl nella parte più esterna e Jilted, sempre dalla stessa. Urban è stato applicato anche nella rima interna sopra ad una matita bianca come base.
Infine, ho applicato mascara in quantità sia sulle ciglia superiori che inferiori.

Spero che questo paciugo vi sia piaciuto ^_^

giovedì 8 ottobre 2015

A flash review: Chubby Stick Intense by Clinique - 08 Grandest Grape

Buongiorno a tutti!
Oggi un'altra review lampo su un prodotto che possiedo da quasi due anni in casa ma che non ha mai visto la luce su questo blog. Eh sì, sono una pigrona. Posso giustificarmi dicendo che lo stavo testando al meglio?
Comunque il prodotto di oggi viene dalla casa statunitense Clinique, in particolare uno dei prodotti ultimi di punta perchè hanno riscosso subito un enorme successo: parlo dei Chubby Stick versione "Intense".
Il mio è nella colorazione 08 - Grandest Grape, un tono che ha al suo interno componenti di prugna, vinaccia, rosso e lampone. Delizioso, a mio parere, infatti mi manca davvero poco per terminarlo.
Si può trovare online e nelle profumerie che hanno il marchio al costo di €20,30 (anche se io ricordo di averlo pagato intorno ai €19) per 3 grammi di prodotto.



Fidatevi: anche se il prezzo può sembrare alto, posso assicurarvi che li vale tutti, specie per chi, come me, ha spesso le labbra secche che necessitano di idratazione perchè al suo interno troviamo vari olietti che lo rendono idratante ma al tempo stesso durevole, difatti la casa lo lancia sul mercato come "balsamo idratante".
La texture è cremosa ma al tempo stesso, come suggerisce il nome, ha una colorazione intensa; perfetto dunque per chi vuole combinare questi due fattori.
La durata su di me è davvero buona per questa tipologia di prodotto: 6 ore, dopo va riapplicato, ma svanisce sbiadendo senza lasciare stacchi o macchie di colore sulle labbra. Se non fate nulla, per tutte e 6 le ore vi terrà le labbra idratate. Se bevete qualcosa o mangiate uno spuntino, la durata si riduce a 4 che, a mio modesto parere, non è affatto male. La durata, per quanto riguarda i pasti, non è eccelsa, tutt'altro se mangiate qualcosa a contatto diretto col cibo (ad esempio un panino, magari anche untuoso) sparisce del tutto, quindi non ve lo consiglio per le grandi cene ma per occasioni quali aperitivi, a meno che non vogliate stare a ripassarlo ad ogni portata.
Di seguito gli swatches:


Qui avevo fatto qualche comparazione con ciò che di più simile avessi in casa.

Voi li avete provati? Consigliatemi qualche colore interessante da guardare!

A presto!

martedì 6 ottobre 2015

Review: My MAC eyeshadows.

Buonsalve a tutte!
Oggi sono qui con una nuova recensione sui miei due ombretti Mac, gli unici che possiedo.
Ho deciso di acquistarli in refill per praticità e spazio e per iniziare a crearmi una mia palette personalizzata. Questi si possono acquistare sul sito ufficiale, negli store/corner dell'azienda o semplicemente telefonando ad uno di essi con una spedizione di €5.
I refill hanno un costo di €14 e hanno una quantità totale di 1,5 grammi, contro gli ombretti in cialda basici dal costo di €18 ma con la medesima quantità.
Nello specifico, oggi voglio parlarvi di Parfait Amour e Plumage.


Partiamo dal primo: Mac lo descrive come un blu-viola dal finish Frost (sì, per chi non lo sapesse anche ombretti e Blush hanno finish diversi) e non mi trovo completamente d'accordo. La quantità di blu che riesco a percepire è davvero bassa, lo definirei come un violetto medio, sicuramente freddo, dalla caratteristica interessante dei riflessi rosati compresi al suo interno.
Scoperto e subito amato grazie a Misato e ad i suoi stupendi look con lui, e poi sono una patita degli ombretti viola, specie se con qualche riflesso particolare al loro interno, l'ho subito acquistato.
Di seguito gli swatch:


Vi dico che per me è stato quasi impossibile catturarne i riflessi rosa, nonostante muovessi continuamente la mano per cercare di coglierli al meglio sotto diverse luci ma, purtroppo, questo è il massimo che sono riuscita a fare.
A parte il fatto che si è sgretolata una parte e, se non sto attenta, rischio di romperne altre, la qualità mi ha lasciata con l'amaro in bocca: con qualsiasi base e pennello io lo applichi, non riesco ad ottenere un colore pieno e vibrante, tranne con una matita tono su tono ma così facendo si perdono molto i riflessi che lo rendono unico. Di per sè, l'ombretto è già poco scrivente, difatti gli swatches sono stati fatti prendendone una generosa quantità e stratificando il prodotto. Poco male, direte voi, si può bagnare; infatti il più delle volte lo utilizzo così se decido di non utilizzare una matita colorata, ma il problema è la qualità che raggiunge dopo poco tempo che lo si ha sulla palpebra: si ingrigisce concentrandosi al centro della palpebra mobile o, qualora voleste sfumarlo in piega, vi anticipo già che perderete tempo: non c'è storia, non si vede. Lascerà una scia lievissima di riflessi ma il colore così come lo vedete nella cialda non lo avrete mai.
Come dicevo, col passare delle ore, oltre a diventare grigiastro e a perdersi dai bordi, i riflessi scompaiono del tutto lasciando un colorino smorto che è un grandissimo MEH.
Di seguito qualche comparazione con ciò che più pensavo potesse assomigliarvi (e che, ovviamente, ho in casa):

Parfait Amour; Lilac Wonder; Grifter; Madreperla

Come potete vedere da questa foto, i riflessi degli altri ombretti sono subito percettibili e più semplici da catturare in foto. Parfait Amour sembra, in confronto, non averne.
L'ho paragonato a Lilac Wonder e Madreperla di Nabla e Grifter della Urban Decay. Lilac Wonder è più freddo ed ha riflessi blu; Grifter è un violetto molto più chiaro di P.A. ma anch'esso ha riflessi azzurri/verde acqua; Madreperla non c'entra effettivamente nulla accostato ai precedenti, ma era giusto per farvi apprezzare i suoi riflessi colti in foto rispetto a quelli di P.A. che non sono riuscita a catturare.
Pessimo ombretto. Una volta terminato, non credo lo riacquisterò.


Passando a Plumage, Mac lo descrive come un "Blu-petrolio" e non riesco a trovarmi più che d'accordo, aggiungerei con un'evidente base scura, quasi nera. Il suo finish è mat.
E' un colore davvero molto particolare ed è stato uno dei primi che ha destato il mio interesse, difatti ho colto subito l'occasione quando ho potuto acquistandolo.
Altra cocente delusione: per quanto sia pigmentato, anch'esso va costruito per bene per evitare macchie e chiazze di colore disomogenee sull'occhio; sfumarlo per bene è davvero difficile per i motivi di cui sopra e non è setoso al tatto, ma ha una trama percettibile al tatto e, per questo motivo, prelevandolo, sfarina un po'.
Di seguito gli swatches.


L'unico ombretto che me lo ricordava lontanamente è Babylon di Nabla ma, come potete vedere, non sono affatto parenti e qui si nota quanto sia più spento e meno brillante (anche a causa del finish) rispetto ad esso.
Non si può parlare di una vera e propria comparazione, vedete da sole le differenze abissali che concorrono tra questi due ombretti.


Anche questo, una volta terminato (sperando di riuscirci) non verrà riacquistato.

Dopo aver provato questi due ombretti ed averne tratto una conclusione piuttosto deludente sono molto scettica sull'acquisto di altri ombretti Mac. Forse avrò beccato gli unici "sfigatelli" e poco performanti, non saprei spiegarmi altrimenti.

Voi ne avete? Che rapporto concorre tra voi? Amore o odio?
Consigliatemene qualcuno da swatchare.

Alla prossima!

giovedì 1 ottobre 2015

A flash review: Paint Pot Sof Ochre by MAC

Salve pupe!
Oggi torno con una recensione di un prodotto chiacchieratissimo sul web: il Paint Pot Soft Ochre della Mac.
Il pack è molto essenziale: è un pot di vetro con all'interno 5 grammi di prodotto e tappo nero.
La consistenza del prodotto è dura, secca, infatti va sfumato in fretta su tutta la palpebra e sconsiglio di applicarlo nella palpebra inferiore perchè vi seccherà il contorno occhi. Rilascia un leggero colorito che uniforma l'incarnato nascondendo eventuali venuzze e rossori tipici di una palpebra molto sottile.
Lo utilizzo da dicembre e, come potete vedere, è ancora pieno di prodotto.


Nasce come ombretto in crema ma sentendone parlare benissimo come primer l'ho acquistato con lo scopo di utilizzarlo come base e il mio colore è Soft Ochre perchè ho un sottotono giallo.
Nel primo caso è perfetto perchè, come detto sopra, vi uniformerà la palpebra alla perfezione (se siete abbronzate o più scure di me la schiarirà un pochino) ma come primer è stato decisamente deludente.
Gli ombretti diventano grigiastri col passare del tempo, i pigmenti non aderiscono alla perfezione e ci sono infiniti fall out.
Quindi io lo sconsiglio caldamente a chi cerca una base per ombretti che li faccia risaltare e farli durare nel tempo, ma come ombretto in crema è decisamente valido: dura per ore e resiste anche all'acqua o lacrime.
Quando sarà terminato non lo riacquisterò o, perlomeno, non per utilizzarlo come primer e sceglierò un'altra colorazione, perchè 20€ spesi per un prodotto che non fa il suo dovere mi pare fin troppo esagerato.


E voi lo avete provato? Esperienze negative o positive?
A presto!